Alessandro Tonussi sul web
lunedì 28 dicembre 2015
lunedì 30 novembre 2015
Recensione di “The Beatles in Venice” di QuestionediLibri
http://questionedilibri.altervista.org/recensione-di-the-beatles-in-venice-di-alessandro-tonussi/
Da fan accanita dei Beatles, non ho potuto fare a meno di provare il desiderio di leggere questo libro e, anche se non posso dire che mi sia dispiaciuto, non mi sento comunque di annoverarlo tra le mie letture preferite degli ultimi tempi.
Recensione di “The Beatles in Venice” di Alessandro Tonussi
Buonasera a tutti e buon weekend, cari lettori!
In questo sabato di fine novembre, desidero parlarvi di una mia recentissima lettura: si tratta di “The Beatles in Venice” di Alessandro Tonussi.
In questo sabato di fine novembre, desidero parlarvi di una mia recentissima lettura: si tratta di “The Beatles in Venice” di Alessandro Tonussi.
Il racconto, per quanto frutto di fantasia, mi ha riportato alla mente l’atmosfera euforica che negli anni Sessanta pervadeva la gioventù nel cosiddetto ‘Mondo occidentale’ e che si alimentava di miti e di idoli al massimo grado rappresentati dalla band inglese dei Beatles. La vicenda, inserita in una cornice di dati reali e oggettivi, non manca di spunti vagamente ironici; lo stile, rapido e fluente, favorisce una lettura tutta d’un fiato per un avvincente susseguirsi di colpi di scena che portano a un’inattesa e sconcertante conferma di una leggenda metropolitana diffusa all’epoca nel mondo dei fans della band inglese. Mi auguro che l’Autore, dopo questo primo riuscito esperimento di scrittura, voglia cimentarsi in nuovi lavori, magari spiegandoci altri ‘misteri’ del fantastico mondo della musica. Buona lettura e… attendiamo altri racconti!
-Marchioni Gianpietro
-Marchioni Gianpietro
Siamo a metà degli anni sessanta e la Beatlemania è diventato un fenomeno globale: tutto il mondo impazzisce per quei quattro giovani con la faccia da bravi ragazzi che vengono da Liverpool, e loro non intendono farsi desiderare; per la prossima tappa del loro tour europeo, sono attesi in una Venezia entusiasta e febbricitante, pronti a incontrare i fan italiani. Inaspettatamente, però, il soggiorno del gruppo inglese si tinge di giallo, a seguito del ritrovamento dei cadaveri di due fidanzati, e la misteriosa scomparsa di Paul McCartney. Cosa c’è dietro a tutto ciò? Il colpevole potrebbe essere la stessa persona?
“All’improvviso l’urlo di una ragazza fermò tutto, attirando l’attenzione su di lei: indicava un angolo buio dove si intravedeva una persona accasciata a terra.”
La prima cosa che mi viene da dire è che, una volta iniziato a leggere questo libro, non avrei mai immaginato che gli accadimenti avrebbero preso una svolta del genere. Di conseguenza, non posso non assegnare un punto all’autore per l’effetto sorpresa. Se mi seguite da un po’, saprete benissimo che il mio rapporto con i romanzi brevi è quantomeno altalenante, perché solitamente non faccio nemmeno in tempo a immergermi nella storia, che è già tempo di chiudere il libro e passare ad altro. Sotto questo punto di vista, The Beatles in Venice si è rivelato sicuramente soddisfacente: l’autore è stato in grado di raccontare i fatti riuscendo a mantenere un buon ritmo e senza risultare troppo frettoloso.
“Giaceva disteso su una barca che galleggiava sul Rio di Santa Marina nelle vicinanze di Rialto. Fu avvistato e portato a riva da alcuni giovani che avevano bivaccato in zona. In pochi minuti il passaparola radunò un’enorme folla di curiosi, chi diceva che dormisse, altri che fosse un sosia a cui era venuto un colpo.”
Interessante il concetto, interessante l’idea di partire dalP.I.D. (letteralmente “Paul is dead”, leggenda metropolitana secondo la quale, nel 1966, Paul McCartney sarebbe rimasto ucciso in un incidente stradale, e da quel momento sarebbe stato rimpiazzato da un sosia) e sviluppare una storia in cui si mescolano elementi reali e scene frutto della fantasia dell’autore. Tuttavia, non posso non dire la mia per quanto riguarda lo stile narrativo: trovo, infatti, che la lunghezza dei periodi e l’eccessivo utilizzo delle virgole rendano la lettura più lenta e difficoltosa di quanto non sarebbe altrimenti.
Concludo questa recensione consigliando la lettura sia agli estimatori del gruppo inglese, ma anche a chi, avendo un’oretta di tempo libro, desidera conoscere a grandi linee quella che, secondo me, è la band migliore di tutti i tempi.
giovedì 19 novembre 2015
intervista
http://www.parlamidite.com/Intervista.asp?Id=1558
18/11/2015
Alessandro Tonussi è seguace del grande regista inglese Alfred Hitchcock, nei suoi racconti non si legge la solita trama di omicidio, investigazione e cattura dell’assassino, ma thriller avvincenti e mai scontati. I suoi protagonisti sono sempre personaggi famosi, coinvolti nella loro vita professionale e privata… Tutte le storie hanno un elemento in comune: il crimine, perpetrato a volte nelle forme più inimmaginabili e grottesche.
Oggi incontriamo Alessandro Tonussi, autore del libro 'The Beatles in Venice'.
Oggi incontriamo Alessandro Tonussi, autore del libro 'The Beatles in Venice'.
Quello che mi sta più a cuore che per ogni libro venduto verrà donato 1 Euro alla popolazione del Veneto 'Emergenza tornado 8 luglio 2015'. Sotto il link:
http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1984
http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1984
Qual è stata la scintilla che l’ha condotta a scrivere questo libro?
Mi piacciono le storie maledette del rock, ne ho selezionate parecchie ma la leggenda di P.ID. è stata quella che mi ha affascinato di più, cosi lo ristrutturata in modo che nessuno dica che lo copiata
La scintilla me l'ha data la notizia che Dario Argento sta progettando il suo nuovo film «The Sandman» con 'Iggy Pop' protagonista. Mi sono detto ecco un altro scoppiazzamento dai fumetti.
La scintilla me l'ha data la notizia che Dario Argento sta progettando il suo nuovo film «The Sandman» con 'Iggy Pop' protagonista. Mi sono detto ecco un altro scoppiazzamento dai fumetti.
Ci vuole dire perché questo titolo?
Il titolo è fondamentale per un libro, questo doveva ricordare la copertina di un 'LP live' in vinile
Quanto tempo ha impiegato per concluderlo?
Meno di un mese, dovevo iscrivermi a un concorso per gialli e lo scritto di getto
Quando ho un progetto in testa e sempre completo.
Quando ho un progetto in testa e sempre completo.
Tra i suoi progetti c’è anche quello di proseguire la sua carriera di autore?
Si, la fantasia non mi manca, poi si possono svelare dei veri segreti facendoli passare per racconti frutto dell'immaginazione.
Riserviamo l’ultima parte dell’intervista a domande personali. Conosciamo meglio l’autore, ci racconti, di cosa si occupa? Si vuole raccontare e vuole raccontarci il suo mondo privato?
Sono un funzionario dell'istituto poligrafico zecca, mi occupo di investimenti di metalli e pietre preziose.
Ho una moglie che mi sprona a scrivere, e una figlia ventenne con la quale discuto sempre per i suoi gusti musicali
Ho una moglie che mi sprona a scrivere, e una figlia ventenne con la quale discuto sempre per i suoi gusti musicali
Come esprime la sua creatività? Concentra la sua creatività nella scrittura o usa altre forme espressive?
La creatività o c'è l'hai oppure copi, avvolte troppa creatività tende ad andare contro il buongusto.
Lasciando degli scritti hai più possibilità che rimangono nel tempo e forse capiti, mentre le parole avvolte vengono distorte. Perciò preferisco incidere con la penna.
Lasciando degli scritti hai più possibilità che rimangono nel tempo e forse capiti, mentre le parole avvolte vengono distorte. Perciò preferisco incidere con la penna.
C’è un motto, una frase o un aforisma che potrebbe caratterizzarla?
«Le opere di artisti e letterati hanno vita più lunga delle gesta di soldati, di statisti e mercanti.»
Credo sia una verità incancellabile della vita e della storia
Credo sia una verità incancellabile della vita e della storia
Cosa le piace?
Chi è innovativo nella vita, possiamo dare molto senza rivolgersi al passato. E' la pigrizia che avvolte ci ferma!!
Cosa non le piace?
I remake
Il libro più bello che ha letto negli ultimi 3 anni?
Benché non sia un mio genere preferito 'Atti di Fede' di Erich Segal è stato un libro che mi ha colpito... tanto da citarlo!!
Nella sua vita cosa reputa fondamentale?
Fondamentale sono la libertà e la pace... in questo momento di tensione scopriamo meglio il loro valore e il loro significato. Senza la prima sarebbe impossibile scrivere quello che si pensa, mentre senza la seconda con ci sarebbe la serenità!
sabato 31 ottobre 2015
venerdì 30 ottobre 2015
lunedì 26 ottobre 2015
La Fenice Nera
Inserito in una raccolta di romanzi d'amore, sono stato scelto per vivacizzarne l'atmosfera rosea e amorosa del libro, inserendo questo thriller che ha come protagonista un serial-killer che si aggira per i corridoi di un ospedale, seminando la morte tra i degenti.
Il finale sarà sconvolgente per il lettore, perché scoprirà che l'amore va oltre la passione e il doppio finale lo rendono unico nel suo genere.
Norimberga 01 ottobre 1946
http://www.booksprintedizioni.it/libro/Racconto/norimberga#allegati-tab
Il racconto è ambientato nell'immediato dopoguerra. Tutto ha inizio quando la redazione di un giornale di Trieste invia un'aspirante giornalista a Norimberga, per scrivere un articolo sul processo ai criminali di guerra nazisti. Nella città tedesca conoscerà oltre all'amore un gruppo di amici tra cui Simon Wiesenthal, che lo trascineranno in un vortice di spionaggio e mistero. Tutto inizierà dal sospetto che Hitler sia sopravvissuto alla caduta del Raich e sia fuggito. Scoprirà come alcuni criminali sono sfuggiti alla cattura con l'aiuto della futura CIA, del KGB e del Vaticano. Tratto da alcune storie realmente accadute si mescolerà la realtà con la fantasia. È il primo della mia trilogia giallo storica.
The Beatles in Venice
Ventiquattrore prima del concerto viene rapito Paul McCartney e viene
richiesto un sostanzioso riscatto. Mentre Polizia e Scotland Yard divergono sulle tesi, il rapitore semina morte tra gli ignari spettatori seguendo un piano preciso .
La legenda di P.I.D. ristrutturata nella favolosa Venezia.
Mi sono ispirato al concerto dei Pink Floyd del 1993, e trovati alcuni articoli che narravano il tour dei Beatles in Italia, ho mescolato il tutto avendo la cura di riportare il linguaggio con cui i cronisti degli anni sessanta lo raccontavano.
Il risultato che ne è uscito, è un Thriller senza respiro, che non toglie lo spazio alla band inglese.
Scrittore
Seguace del grande regista
inglese Alfred Hitchcock, perciò viene defi nito
l’“Hitchcock italiano”. Nei suoi racconti non si legge
la solita trama di omicidio, investigazione e cattura
dell’assassino, ma thriller avvincenti e mai scontati.
I suoi protagonisti sono sempre personaggi famosi,
con i loro pregi o difetti che hanno caratterizzato la
loro vita professionale e privata… Le sue trame sono
prive di omicidi a catena e soprattutto dello scorrere
del sangue, perché lo scrittore preferisce la suspense
e il mistero dalla prima all’ultima riga. Molto spesso
inserisce più fi nali, e questo gli permette di creare
sempre uno scioglimento inaspettato dell’intrigo,
perché non intesse una trama lineare, né personaggi
fi ssi. Tutte le storie hanno un elemento in comune: il
crimine, che viene perpetrato a volte nelle forme più
inimmaginabili e grottesche. Il suo scopo è «far uscire
il crimine che giace dentro ognuno di noi, dove esso
risiede».
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